![]() |
Dalle recensioni | |
| | Indietro | Fotografie | Audio | Dalle recensioni | | ||
|
"...quello che è assolutamente nuovo e originale è proprio l'esecuzione musicale, i perenni contrasti tra un clavicembalo arrogante e i cinque archi, volitivi e spesso "arrabbiati", sono contrasti espressivissimi, di forte suggestione e assolutamente inediti. | |
sÈ straordinario realizzare che tutta quest'analisi tematica che non risparmia una nota, tutta questa rappresentazione della natura, tutto questo coinvolgimento emotivo, sono frutto di un organico così ridotto: un violino solista, un clavicembalo e un quartetto d'archi." |
||
Giancarlo Cerisola, "Musica" |
||
|
"...l'Ensemble Guidantus esegue le "Quattro Stagioni" di Vivaldi alternandosi a letture dei celebri sonetti legati alla partitura riscoprendo tutti gli effetti naturalistici e drammatici che è possibile scovare e scaricando sulle corde degli strumenti un'energia davvero insolita, tanto che prima di capire che cosa succede e andare in visibilio vi occorrerà un po' di tempo." Nicola Campogrande, "la Repubblica" |
|
|
||
Nicola Campogrande,
“la Repubblica”
|
||
|
"...nell'ammirare la fragranza del segno stilistico con cui gli interpreti hanno rivisitato la celeberrima partitura... | |
"Gian Paolo Minardi, "Gazzetta di Parma" |
||
|
"We thought we would get a first impression and play a little, perhaps La Primavera. In the end we played the whole CD, we enjoyed it so much we couldn't stop! The Four Seasons came to life as never before it was quite exciting!" |
|
"Arton New Vision", Victoria-Canada |
||
|
...E proprio questo spirito i sei giovani strumentisti del Guidantus rivivono nei termini più essenziali, incarnando le ragioni stilistiche che una più attuale consapevolezza del mondo barocco ha svelato, senza tuttavia che esse si trasformino in feticci, astratti dal senso più intrinseco che la musica va via via liberando attraverso le suggestioni di un gioco chiaroscurale inteso come realtà affettiva; quanto mai vivace e colorita nella sollecitante prospettiva che ogni Concerto propone e che nel gioco dei sei, con la giusta evidenza del violino principale, Marco Pedrona, va ricreandosi con autentico coinvolgimento. |
|
Gian Paolo Minardi, "Gazzetta di Parma" |
||
|
...It is the six concertos which were written for Pisendel that are presented, in dazzling fashion, on this disc by the young Italian group Ensemble Guidantus. The group play one instrument to a part with Marco Pedrona playing the solo violin part. Written for a virtuoso, this violin part requires considerable virtuosity of the soloist and Pedrona delivers this brilliantly, ably supported by his fellow musicians... | |
|
||
Robert Hugill," Music & Vision", London UK, |
||
|
...Vivaldi ne convient pas à tous. Marco Pedrona, lui, ne doute pas (2002/56). Il est Pisendel! Attaques virulentes, doubles cordes épaisses, engagement solide...Guidantus a compris que les concertos pour violon de Vivaldi ne sont pas des abstractions, et que, selon l'interprete auquel il les destinait, le Rouquin écrivait "sur mesure". Un concerto écrit pour Pisendel n'est pas un concerto destiné à Anna Maria... C'est sans doute dans ses concertos pour violon que se dessine le mieux la psychologie vivaldienne. En réunissant sur un même enregistrement les concertos dédiés à Pisendel, l'Ensemble Guidantus montre une voie que les interprètes seraient, dans les années à venir, bien inspirés de suivre... |
|
Roger-Claude Travers, "Studi Vivaldiani 3-2003", Istituto Italiano Antonio Vivaldi |
||
| < | ||